giovedì 3 settembre 2009
My own Italy
Questa è la mia Italia. O almeno, questa è diventata la mia visione della nazione dopo questo ultimo scorcio d'estate.
Partiamo dal fatto che non sono leghista (anzi...).
Non ho mai avuto un buon rapporto con la Campania. Non so perchè, o meglio, lo so però mi illudo sempre che le cose possano migliorare. Ed invece...
Erano anni che non tornavo in quella regione. Da piccolo ci passavo qualche settimana, poi visite sempre più sporadiche per vari motivi. Crescendo mi accorgevo quanto quella terra fosse diversa dal resto d'Italia (o almeno da quella parte di Penisola che a me piaceva). Man mano, col passar degli anni, la felicità per un pallone comprato sul lungomare di Napoli si trasformava in disgusto per lo sporco, il caos, la totale strafottenza per le regole, la presenza di quella specie di "Stato parallelo" dominato da criminali e delinquenti vari.
Napoli è stupenda, la Campania in genere è uno spettacolo della natura, ma... beh... per me non è altro che un Paradiso stuprato.
Ci sono tornato qualche settimana fa, volevo vedere la reggia di Caserta. Tutto bene fino all'uscita dal casello autostradale.
Appena messo il naso fuori da lì...il caos. Codice della strada? Nemmeno a parlarne. Ero in macchina e pregavo che nessuno mi prendesse. Precisiamo che non è che sono abituato al traffico di un paesino di mille abitanti, anzi... per vari anni son stato anch'io una tessera del caotico traffico della Capitale. Ma il caos di Caserta era diverso. Si nota qualcosa di più... il voler fottersene apertamente delle regole, il voler fregare l'altro e passare prima di lui (anche se quello ha la precedenza) per dimostrare di essere "migliori".
Ecco, questo credo sia il fulcro del problema. In Campania ho sempre avuto la sensazione che vigesse questo motto: "sei meglio degli altri se riesci a fotterli".
Io odio questo tipo di mentalità. Me ne frego se poi si dice che al nord son più freddi, che nessuno ti caga... preferisco non essere cagato piuttosto che essere accolto con un sorriso che nasconde l'intento di fottermi.
Poi non so... sarà che troppo spesso si associa la parlata napoletana a episodi fastidiosi. Tipo? Tipo quelli che ti vogliono vendere i calzini davanti ai centri commerciali (dovunque tu vada, anche ad Aosta, i tipi che vendono i calzini son quasi sempre di Napoli... o almeno a me è capitato così), oppure quelli che provano a farti il "pacco" all'autogrill (l'ultima volta uno di questi "galantuomini" stava per fare a botte con il benzinaio in una stazione di servizio in Emilia Romagna), oppure i venditori di cocco sulla spiaggia (che sono o marocchini o napoletani). Tutta gente che ti avvicina e sembra simpatica, ma appena si sente dire un "no, grazie" diventa arrogante e violenta. Quanto odio queste cose, quanto odio scendere dalla macchina alla stazione di servizio, dopo che guido ore ed ore, ed essere avvicinato da uno che mi fa "uè capo ia' compra qualcosa che so' appena uscito di galera"... ma cazzo sono in Veneto, come diavolo ti sei materializzato qua?
Anyway... tornando al discorso principale... dopo l'impatto con il caos di Caserta, finalmente riesco ad arrivare alla reggia. La vedo da lontano...stupenda. Ma...
Ma ecco che entra in campo il fattore "Campania", provo a cercare parcheggio e cosa ti trovo? Tanto di cartello che indica un parcheggio coi grattini ed un gruppo di simil "guappi" con delle facce che sembrano usciti da una puntata dei "Soprano". Si avvicinano (a me, come a chiunque tentasse di parcheggiare) e parte il solito accento:
- "Dieci euro e stai tranquillo fino a stasera"
- "Ma... la ricevuta? Se passa qualche vigile e mi fa la multa vedendo che non ho niente esposto?"
- "Siamo noi la ricevuta nun te preoccupà"
Rabbia alle stelle...mi guardo intorno... cerco una cazzo di divisa da qualche parte, ma niente.
A proposito:
Ma dove sono polizia, carabinieri, vigili in questi posti? Manco uno, manco a pagarlo. E non parlo dei pressi della reggia...no no, in tutta la Caserta che ho "visto" neppure l'ombra di una divisa.
Insomma...per vari fattori che non stiamo qui ad elencare nè a spiegare...cedo a quella che è una vera e propria prevaricazione.
Mi incammino verso la reggia...e sbotto. Avessi avuto una spada, una pistola, un'alabarda o qualsiasi altra cosa... cazzo mi sarei fatto giustizia da solo. Avrei infierito su quei pezzi di merda urlandogli "andatevene, ora ce la ripigliamo noi questa cazzo di regione!!!". Ma siccome ero disarmato e solo... e quelli erano tanti e sicuramente qualcosa addosso avevano... il massimo che ho potuto fare è salire di nuovo in macchina e cambiare meta della giornata.
Mentre guidavo e mi allontanavo da quei posti, da quella gente, mi sentivo sollevato.
Si stanno auto-distruggendo e non lo capiscono. Avete amici stranieri? Parlate con loro di come è vista Napoli "da fuori". Quando ci si sente dire, più di una volta, "oh my God, I'll never go there again" si capisce quanto male stiano facendo alla Campania e, più in generale, all'Italia determinati comportamenti di chi crede di essere migliore e se ne fotte delle regole e della civiltà. Ci son tremila cose che vorrei ancora vedere in quella regione, ma... anche se mi piange il cuore, finchè non cambieranno un pò le cose (in meglio stavolta) io non tornerò più in Campania.
PS:
Precisazione fondamentale: ovviamente non voglio generalizzare, conosco anche un sacco di campani che son bravissime persone, ma, dato di fatto, la loro terra si sta rovinando sempre di più.
domenica 16 agosto 2009
...and every second I waste is more than I can take...
...e per l'ennesima volta mi ritrovo qui. Di qualche mese più "vecchio", un pò più usato e con qualche nuova ferita che brucia ancora.
L'unica cosa che mi rasserena un pò e mi lascia quell'amaro in bocca di un retrogusto schifosamente reale, beh è che può darsi che perder qualcuno che non "lotta" neppure un secondo perchè tu non esca dalla sua vita non è, alla fin fine, un male mortale...
Lasciarsi scappare una persona che ti sente piangere al telefono e l'unica cosa che riesce a dire è "devo lavorare"...
La sensazione dentro però... beh è orribile. Un blocco di ghiaccio tra lo stomaco e l'anima, mi sento vuoto... un buco nero fluttuante tra miglia e miglia di nulla. La testa leggera, le vene pulsano ed il cuore... già... il mio cuore malandato è ancora lì e scalpita, e urla di rabbia e passione. Ma nessuno l'ascolterà stanotte.
Forse... forse chiedevo troppo. Ma è, in fondo, tanto strano aspettarsi che ad un "ti amo" potesse seguire un qualche gesto che desse peso a quelle parole? E' tanto folle credere che "Amor vicit omnia"? Son rimasto l'unico a pensare ancora che l'amore conta più di qualsiasi altra cosa al mondo? Forse... forse da domani tornerò a scriver qualcosa... per ora...
L'unica cosa che mi rasserena un pò e mi lascia quell'amaro in bocca di un retrogusto schifosamente reale, beh è che può darsi che perder qualcuno che non "lotta" neppure un secondo perchè tu non esca dalla sua vita non è, alla fin fine, un male mortale...
Lasciarsi scappare una persona che ti sente piangere al telefono e l'unica cosa che riesce a dire è "devo lavorare"...
La sensazione dentro però... beh è orribile. Un blocco di ghiaccio tra lo stomaco e l'anima, mi sento vuoto... un buco nero fluttuante tra miglia e miglia di nulla. La testa leggera, le vene pulsano ed il cuore... già... il mio cuore malandato è ancora lì e scalpita, e urla di rabbia e passione. Ma nessuno l'ascolterà stanotte.
Forse... forse chiedevo troppo. Ma è, in fondo, tanto strano aspettarsi che ad un "ti amo" potesse seguire un qualche gesto che desse peso a quelle parole? E' tanto folle credere che "Amor vicit omnia"? Son rimasto l'unico a pensare ancora che l'amore conta più di qualsiasi altra cosa al mondo? Forse... forse da domani tornerò a scriver qualcosa... per ora...
"To cry is to know that you're alive
But my river of tears has run dry
I never wanted to fool you
But a cold heart is a dead heart
And it feels like I've been buried alive by love"
But my river of tears has run dry
I never wanted to fool you
But a cold heart is a dead heart
And it feels like I've been buried alive by love"
(Buried alive by love - HIM)
"I'm gonna live
I'm gonna survive
Don't want the world to pass me by
I'm gonna dream
I ain't gonna die
Thinking my life was just a lie
I wanna give
I'm ready to try
Willing to lay it on the line
I wanna be loved"
I'm gonna survive
Don't want the world to pass me by
I'm gonna dream
I ain't gonna die
Thinking my life was just a lie
I wanna give
I'm ready to try
Willing to lay it on the line
I wanna be loved"
(I wanna be loved - Bon Jovi)
giovedì 16 aprile 2009
100 and more km...
"...ci sarà la polvere
che nel respiro mi sale
che nel respiro mi sale
ma non mi potrò voltare
non mi chiamare non risponderò
ancora più solo di prima
c'è già il cannibale in cima
ed io che devo volare a prenderlo
sudore di gente dispersa
di maglia di lingua diversa
ma io il cuore io voglio spenderlo
e quanto tempo passerà
in mezzo a noi ancora non lo so
dietro alla tua ruota io ci sarò
cento e più chilometri alle spalle
e cento da fare...
di sicuro non ci sarà più
qualcuno con noi
devi dare tutto prima che
ti faccia passare
io non mi lascio andare
non mi chiamare non risponderò
ancora più solo di prima
c'è già il cannibale in cima
ed io che devo volare a prenderlo
sudore di gente dispersa
di maglia di lingua diversa
ma io il cuore io voglio spenderlo
e quanto tempo passerà
in mezzo a noi ancora non lo so
dietro alla tua ruota io ci sarò
cento e più chilometri alle spalle
e cento da fare...
di sicuro non ci sarà più
qualcuno con noi
devi dare tutto prima che
ti faccia passare
io non mi lascio andare
non ci pensare non mi staccherò..."
(Gimondi e il Cannibale - Enrico Ruggeri)
lunedì 13 aprile 2009
Easter & cartoons
E fra un pò si parte per "l'uscita di pasquetta". Ho dormito pochissimo stanotte, occhiaie a go go per dimostrarlo. Il tempo è...beh...schifido (per una gita, sia chiaro, per i miei gusti è stupendo): nuvoloso, niente sole, leggera foschia ed un pò di pioggia. La "scarpinata" nei boschi è andata a farsi benedire, rimandata a data da destinare. Si è fatta avanti (proposta dell'ultim'ora) l'ipotesi casa al mare. E così sia.
Intanto, aspettando che vengano a prendermi (già...perchè oggi non guido io!), ho iniziato la mia giornata guardando il cartone di Mr. Bean. Ok per molti sarà anche stupido, ma "risvegliarmi" in questo modo mi ricorda tanto quando ero piccolo e guardavo i cartoni animati prima di andare a scuola ("Pingu" su tutti). Si, oggi mi sento un pò "liceale". Forse è per questo che mi son vestito così come son ora: jeans larghissimo (hip-hop style), t shirt e giacca felpata con cappuccio. Uhm...sembrerò il fratello meno famoso (e più scuro di pelle) di Eminem? Maybe (si, certo...l'Eminem de Torpignattara).
Beh...passo e chiudo (per ora).
Intanto, aspettando che vengano a prendermi (già...perchè oggi non guido io!), ho iniziato la mia giornata guardando il cartone di Mr. Bean. Ok per molti sarà anche stupido, ma "risvegliarmi" in questo modo mi ricorda tanto quando ero piccolo e guardavo i cartoni animati prima di andare a scuola ("Pingu" su tutti). Si, oggi mi sento un pò "liceale". Forse è per questo che mi son vestito così come son ora: jeans larghissimo (hip-hop style), t shirt e giacca felpata con cappuccio. Uhm...sembrerò il fratello meno famoso (e più scuro di pelle) di Eminem? Maybe (si, certo...l'Eminem de Torpignattara).
Beh...passo e chiudo (per ora).
domenica 12 aprile 2009
Stendhal
"L'amore è un bellissimo fiore, ma bisogna avere il coraggio di coglierlo sull'orlo di un precipizio"
venerdì 10 aprile 2009
Earthquake 3
L'Aquila - "Non c'e' tregua per i circa 18mila senza tetto ospitati nelle 31 tendopoli allestite all'Aquila e provincia. Anche la scorsa notte, la terra ha continuato a tremare. Tre le scosse piu' forti, avvertite anche, oltre che in tutto l'Abruzzo, in gran parte del centro Italia, da Roma a Napoli. Alle 0,55 la prima, di magnitudo 4.3; alle 2,52 quella piu' forte, di 5.2; alle 5.14 la terza, di magnitudo 4.6. Ma il fronte del terremoto si sta spostando, e questo impensierisce i geologi: dalla scorsa notte l'epicentro si e' spostato sulla direttrice piu' a nord L'Aquila-Pizzoli-Barete. Le nuove scosse hanno causato nuovi crolli nel centro dell'Aquila e nelle zone gia' colpite, ma fortunatamente senza coinvolgere persone." (ANSA - 09/04/09)
L'Aquila - "Il bilancio delle vittime del terremoto sale a 289. Sono stati ritrovati, infatti, altri due corpi sotto le macerie di un palazzo in via Roma, a L'Aquila. Il decesso, secondo la Guardia di Finanza, e' seguito alla forte scossa registrata dopo le 22 di ieri. Le vittime erano entrate in casa per recuperare dei vestiti." (AGI - 10/04/09)
L'Aquila - "Il bilancio delle vittime del terremoto sale a 289. Sono stati ritrovati, infatti, altri due corpi sotto le macerie di un palazzo in via Roma, a L'Aquila. Il decesso, secondo la Guardia di Finanza, e' seguito alla forte scossa registrata dopo le 22 di ieri. Le vittime erano entrate in casa per recuperare dei vestiti." (AGI - 10/04/09)
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